venerdì, agosto 10, 2007
posted by Liz Minelli at 1:28 PM | Permalink
Leaving for...

Eccomi qui. Oggi finalmente parto. Anche se il cielo è diventato grigio oggi mi sento luminosa. E felice. Sarà forse una felicità precaria, fittizia o effimera. Ma per ora va bene così. Vado a riprendermi le mie coccole, i miei sorrisi e i miei abbracci. So che quanto tornerò ce ne saranno altrettanti e forse di più. Ho postato queste immagini perchè ieri ho ricevuto un bellissimo abbraccio. E' stato un dolce saluto e un dono che so avrò sempre. Qualcuno che c'è davvero, che sai che hai incontrato per un motivo. Uno dei tanti segni che la vita mi regala. Speriamo che Firenze possa donarmi ancora qualcosa, ancora qualcuno di speciale. Ma se così non fosse sarò comunque grata di quello che ho. Sono fortunata lo so.
Pezzetto ti adoro! E ti amissimissimissimo!
A bientot!

 
martedì, agosto 07, 2007
posted by Liz Minelli at 8:56 AM | Permalink
Sogno di una notte d'estate
Ho fatto un sogno stanotte. Forse senza alcun senso. Ma devo scriverlo per non dimenticarlo. Ricordo 2 gruppi di indiani in guerra, cavalli in corsa e tanti feriti. Tra tutti c'era un uomo, il più forte, forse il saggio del villaggio. Aveva una maschera di creta, non potevo vedere il suo volto. Lui riusciva a sconfiggere tutti. Con lui c'era un altro uomo, più giovane, che lo ammirava e lo osservava con orgoglio. Ma ad un tratto una freccia colpisce il guerriero, lo colpisce sul viso e la maschera si spezza a metà e il sangue sgorga lentamente. Accanto a lui, il giovane uomo lo accarezza e piange.
Non ho potuto vedere il suo viso. Ma credo di essere io. Piano piano qualcosa di me si sta spezzando irrimediabilmente, e nonostante tutti pensino che io sia forte, sto cedendo. Non ho più armi, non ho più frecce da scagliare, ho solo la mia guerra e le mie piccole battaglie. Perchè tutto questo non ha una fine? Perchè questo dolore non mi abbandona? Mi sento lacerare ogni giorno che passa, incapace di trovare un senso e la spinta per rispondere al perchè tutto questo. Non voglio più fare ritorno qui, voglio un campo neutro dove poter combattere libera, nuovi odori, nuovi tramonti.
E voglio riuscire a piangere. Non solo lacrime spezzate.
 
mercoledì, agosto 01, 2007
posted by Liz Minelli at 3:14 PM | Permalink
When all you need is just an embrace...


Scrivo oggi perchè è capitata una cosa che non voglio scordare mai. Ho risentito una persona che non vedo da 10 anni e non sento da almeno 7. E' ripiombata nella mia vita senza una ragione chiara, senza uno scopo nè una definizione. E' semplicemente riapparsa. Come se fosse un segno. E' sicuramente un segno del destino. Credo fermamente e assolutamente che il nostro cammino sia già definito e noi possiamo fare poco o nulla per cambiarlo. La difficoltà sta nel riconoscere i messaggi che il destino ci manda. Nel tradurli in azioni che abbiano un senso. Il brivido sta in questo. Nel capire il perchè. Perchè ora, perchè io, perchè in questo modo. E soprattutto credo che le persone che incontriamo nel nostro percorso siano li per darci qualcosa e noi a loro. Come uno scambio del sè. Un darsi pezzi di anima e di vita a vicenda, così che possiamo spargere un pò di noi in giro per il mondo. Forse è una visione un pò romantica, ma credo che quello che siamo sia anche quello che gli altri trasmettono di noi, come raccontano e ricordano di noi. Quante persone conoscono il nostro nome e pezzi della nostra vita senza che noi possiamo esserne consapevoli. E quante volte il caso ci porta o ci trascina verso posti o persone che non potremo mai immaginare. Tutte queste domande perchè la vita si prende spesso gioco di me. Mi sorprende con messaggi che non riesco ad interpretare, ma mi fanno sentire viva, parte integrante di un disegno più grande di me. Non riesco a non classificare o almeno a cercare di capire perchè il mio centro di attenzione cambia così repentinamente. C'è qualcosa che questa persona può fare per me? O io per questa persona? Sicuramente si. O forse il segno è solo che tutto nella vita può accadere. Che nulla è mai o per sempre. Che tutto può ritornare, che tutto è un cerchio. Che non sono sola. Anche se fosse solo questo sarebbe una meravigliosa rivelazione. E so che potrà farmi vivere bene almeno per il prossimo mese. Sono gli abbracci di chi amo che rendono tutto possibile. Oggi ho ricevuto un meraviglioso abbraccio. Platonico, surreale, impossibile e incredibile. Non scorrerà via. So che devo cavalcare l'onda e trovare il senso di questo abbraccio. Forse è lì la mia strada. Oggi ho vinto un piccolo pezzo del mio puzzle. Una briciola di pane sul sentiero. La vita può essere davvero meravigliosa. Ciao Luca.