lunedì, ottobre 01, 2007
posted by Liz Minelli at 4:37 PM | Permalink
Butterflies...
L'ultima che ho scritto gocce di me non sapevo che percorso far prendere alla mia vita. Ancora oggi non lo so, ma ancora una volta è accaduto che è la vita che sottovoce mi indica la via. Non so cosa significhi, nè perchè sia potuto accadere. Mi sento confusa, spaesata e incredibilmente intorpidita. Come se stessi vivendo l'altra me che era addormentata. Quale delle due persisterà io non lo so. Mi sento sempre aggrappata su un dirupo, attanagliata dalla voglia di risalere e ogni tanto lasciarmi cadere per sentire l'ebrezza del vuoto. Ripenso a una frase che un'anima amica mi ha detto: non cercare sempre di essere diversa da quello che sei. Non potrò sforzarmi in eterno di fare la cosa eternamente giusta. Niente è per sempre o mai. Nemmeno io, nè quello che voglio oggi, ne come mi sentivo ieri. Vorrei imparare a vivere le emozioni per quello che sono, senza farle diventare per forza totali o senza il bisogno di affondarci dentro con tutte le scarpe. Mi basterebbe anche solo esserne felice e poi rimetterle dentro uno scrigno e riaprirle una volta ogni tanto. Sono su una nuvola. Ci sono nata anche se mi hanno sempre costretto a rimanere attaccata alla fronde degli alberi. Una nuvola bianca. E lì che sono stata in questi ultimi giorni. Anche se tutto questo fosse solo un sogno, avrò avuto comunque l'illusione che quella nuvola esiste davvero...
 



1 Comments:


At 12:26 PM, Anonymous Anonimo

Delicate, le farfalle volano via apparentemente senza una direzione, attirate da qualcosa di indefinito nell'aria. Morbide, le nuvole bianche si muovono in alto, senza controllo di se stesse, sotto la guida del vento. Il vento, che cambia di forza e di intensità, che attraversa momenti di calma a attimi di furia, periodi di quiete e momenti impetuosi. Il vento che guida... come il destino. Puoi volare senza paura, del vento nessuno ha il controllo.