mercoledì, marzo 26, 2008
posted by Liz Minelli at 3:33 PM | Permalink
E' arrivato...
Quel momento è arrivato. Quello che evitavo, che aspettavo e temevo. Il momento che avrei voluto nn dover mai vivere. E' ora. Sapevo che sarebbe dovuto arrivare. Ma non pensavo così violentemente. Pensavo di aver vissuto il peggio. Il lutto della perdita di quella che pensavo di essere. Pensavo di aver perso tutto quello che potevo perdere e che ormai potevo solo risalire. Invece no. Mi ero dimenticata di me. Mi ero dimenticata di quei fantasmi e delle risposte mai date che cerco di darmi ogni settimana, in un posto sperduto. Non ho mai pensato veramente a cosa avesse significato quello che mi è capitato. E forse non ho mai voluto sapere veramente il perchè. Li vedevo come un'ombra quei fantasmi, so che ci sono. Ma c'era qualcosa di più bello da guardare. Un dolcissimo appiglio che me li faceva dimenticare. Ho sbagliato ancora. Non avrei dovuto dimenticare. Perchè ora mi sento di nuovo come se avessi perso me stessa per l'ennesima volta. Questo non doveva accadere. Non era nei miei piani. Mi sono fatta travolgere da un'onda, mi sono fatta cullare lontana dalla tempesta. E adesso? Come posso curare le mie ferita, come faccio ad essere felice. Di nuovo tabula rasa. Come quando ho sentito sbattere la porta e vedere la mia vita dentro un cestino. E non sapere cosa fare, cosa dire, chi chiamare. Da dove ricominciare. E ora da dove devo riprendere il filo. Da 6 mesi fa? Il mio angelo mi ha detto che devo pensare giorno per giorno, che lei sarà con me. Forse non è giusto nemmeno questo. Lei è sempre lì. Perchè mi sento così disperata. Ho paura. Non volevo questo, non lo volevo. Non si può avere tutto vero? A volte non si può avere niente. Il destino ancora. Non ho dormito stanotte. Sentivo il suo respiro e ho pensato a quanto sarà tutto di nuovo freddo. A quando sentirò i tuoni. Al vuoto di ogni sera. Alla casa senza odore. Alle lacrime silenziose. Al buio della notte. Al silenzio e al niente. Agli occhi che ho sempre cercato. Al senso di vuoto, alla solitudine, alla paura di perdere qualcosa di troppo importante. Al risveglio la mattina. Senza la voglia che ci sia quel nuovo giorno. Vivere una giornata e non avere un porto che ti accolga. Forse è tutto giusto. Anzi lo è. Oggettivamente lo è. Deve andare bene per forza credo. Ma i sogni non durano per sempre.Ti Amo Amore mio.